Spore
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Gli Arcobeluga sono una specie senziente del pianeta Terra I (o Terra Prime, per non confonderlo con il vero pianeta Terra) nel sistema di -NOME DA CONFERMARE-, attualmente nella Fase Civiltà.

Tassonomia[]

Dominio: Eukaryota

Regno: Animalia

Phylum: Chordata

Classe: Strambalia

Ordine: Mostricia

Famiglia: Arcosia

Genere: Arcus

Specie: Arcus megalugas

Storia[]

Fase cellula[]

Un Occhi Sauri alla fine della Fase Cellula

Fin dagli albori del sistema stellare di -NOME DA CONFERMARE-, Terra Prime era un pianeta inospitale, con un'attività vulcanica fervente e mari in ebollizione. Intorno a quella che viene indicata dagli Arcobeluga stessi come Fire Impact, un gigantesco meteorite si schiantò sulla superficie del pianeta, frammentandosi e riversando alcuni dei suoi pezzi negli oceani ribollenti, dove si sviluppò la forma di vita unicellulare chiamata Ocularium sauriam, meglio conosciuta come Occhi Sauri, di cui alcuni esemplari si trovano ancora nelle profondità marine di Terra Prime.

Gli Occhi Sauri erano una specie carnivora e lo sono tutt'ora. Non si conosce molto dell'aspetto che avessero negli attimi successivi al Fire Impact, mentre è noto l'aspetto che avevano alla fine della Fase Cellula e che conservano da miliardi di anni.

Fase Creatura[]

Lo "sbarco" degli Occhi Sauri sulla terraferma fu possibile grazie allo sviluppo di arti in grado di sorreggere il loro peso fuori dall'acqua. Anche in questo caso, poco si sa dell'aspetto dei vari antenati degli Arcobeluga; si conoscono invece le loro abitudini sociali. Di fatti, gli Occhi Sauri vivevano in branchi, all'interno dei quali vigeva una rigida gerarchia:

  • Maschio alfa, capo del branco e dell'harem femminile
  • Femmina madre, con la quale solo il maschio alfa poteva accoppiarsi
  • Maschi beta, sotto il comando del capo branco, potevano accoppiarsi con tutte le femmine dell'harem, ad eccezione della femmina madre

Un'Arcobeluga alla fine della Fase Creatura

Un'altra caratteristica peculiare erano i nidi: col passare di milioni di anni, questi si fecero via via più complessi e spaziosi, probabilmente per far fronte al numero sempre più elevato di membri nei branchi di Occhi Sauri. Grazie alla conformazione dei nidi e alle tracce ritrovate in essi, gli scienziati Arcobeluga sono stati in grado di ricostruire in parte l'aspetto dei propri antenati.

La prima apparizione degli Arcobeluga come specie animale si ebbe dopo quella che viene chiamata l'Ultima Grande Migrazione, uno spostamento di massa di molte specie animali dal proprio habitat per esigenze climatiche e ambientali.

Fase Tribù[]

Gli Arcobeluga dell'Era tribale presero dai loro antenati la passione per la caccia, ma integrarono con essa anche l'allevamento, in particolare quello di specie avicole come i Poleti, le cui uova fornivano un'alimentazione ricca di proteine.

Inoltre, divennero più socievoli verso le nuove tribù che sorsero sul continente. La prima alleanza documentata della Fase Tribù fu tra gli Arcobeluga e il Villaggio Marrone, dal quale imparò nuove conoscenze nell'ambito della guerra e della caccia. Tuttavia i rapporti con le altre tribù non sempre furono facili, come testimoniano alcuni reperti risalenti a quella che gli storici Arcobeluga chiamano l'Età delle Faide.

L'Età delle Faide[]

Questo periodo della storia degli Arcobeluga si riferisce alle lunghe lotte contro il Villaggio Verde e il Villaggio Lavanda. Questi, ostili e razziatori, attaccarono a più riprese gli Arcobeluga, i quali per tutta risposta si vendicarono contro i civili e rubarono a loro volta le scorte di cibo nemiche.

Ma andando avanti con questa guerra, gli Arcobeluga si ritrovarono presto sull'orlo della disfatta. Fu il leggendario capo tribù Otta che pose fine alle faide, alleandosi dapprima con il Villaggio Azzurro e poi offrendo al Villaggio Verde e al Villaggio Lavanda doni, in modo da placare i bollenti spiriti. Anni dopo, il suo successore stipulò con entrambi i villaggi un'alleanza.

La Battaglia di Sangue e la Battaglia delle Fiamme[]

L'ultima tribù a sorgere sul continente, denominato poi Auros dagli stessi Arcobeluga, fu il Villaggio Arancione. Sito nel nord della regione dove sorgevano gli altri villaggi, i suoi abitanti erano discendenti di predoni e assassini; molti furono i loro saccheggi e raid ai danni delle altre tribù di Auros.

Gli Arcobeluga furono i primi a ribellarsi alla loro tirannia ed entrarono in azione. Dopo aver armato un vero e proprio esercito tribale, attraversarono la Gola di Durach, unica strada per poter raggiungere il Villaggio Arancione e alla sua uscita ebbe luogo la battaglia più cruenta dell'Era tribale di Terra Prime, nota come la Battaglia di Sangue. Le perdite furono numerose da entrambi gli schieramenti, ma alla fine furono gli Arcobeluga a prevalere; tuttavia preferirono ritirarsi per recuperare le forze e riorganizzare un nuovo attacco

L'ultima battaglia della Fase Tribù fu la Battaglia delle Fiamme. Questa volta, seppur l'esercito degli Arcobeluga fosse di dimensioni abbastanza ridotte rispetto al primo che fronteggiò il Villaggio Arancione, questo aveva a sua disposizione una nuova tecnica per sbaragliare il nemico: le armi incendiarie. Grazie ad esse, il nemico fu arso vivo, così come il suo villaggio, i cui resti sono ancora visibili ed esplorabili.

Fase Civiltà[]

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